Acquaviva Picena, in breve
Acquaviva Picena è un comune italiano di 3 575 abitanti della provincia di Ascoli Piceno nelle Marche.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Il territorio acquavivano presenta tracce di insediamenti antropici risalenti alla protostoria. Sul suolo comunale sono stati rinvenuti numerosi reperti archeologici riferibili alla civiltà dei Piceni, i quali vi si insediarono stabilmente a partire dal VI secolo a.C.. A seguito della sottomissione della regione alla Repubblica romana, il comprensorio conservò la propria vitalità economica e logistica grazie alla vicinanza strategica con la città costiera di Castrum Truentinum. Il crollo dell'Impero romano d'Occidente e la successiva instabilità geopolitica determinata dalle invasioni barbariche favorirono la nascita dell'attuale insediamento urbano.
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Il tessuto urbano del vecchio incasato e il territorio suburbano circostante conservano importanti testimonianze dell'architettura militare e religiosa di epoca medievale e moderna: Fortezza degli Acquaviva (XIII secolo-XIV secolo): imponente fortificazione medievale, considerata tra i più vasti e meglio conservati complessi difensivi delle Marche. Venne radicalmente riprogettata e riedificata alla fine del XV secolo dall'architetto militare Baccio Pontelli, per adeguarla all'avvento delle armi da fuoco; Torre dell'orologio: torre civica monumentale e dispositivo di misurazione del tempo meccanico da torre, situata all'interno del borgo antico.
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Pesche dolci di Acquaviva Picena: specialità della pasticceria locale costituita da due mezze sfere di pasta biscotto o pasta lievitata, bagnate nell'alchermes, farcite con un ripieno di cioccolato o crema pasticciera e unite a evocare la morfologia del frutto omonimo. Acquaviva Comics Academy: storica manifestazione nazionale dedicata all'arte del fumetto e dell'illustrazione contemporanea. Nata nel 1996 con la denominazione di Acquaviva nei fumetti, la rassegna si è svolta con cadenza annuale nel mese di agosto fino alla sua definitiva conclusione, avvenuta nel 2006; Sponsalia: rievocazione storica in costume d'epoca che commemora il matrimonio tra Forasteria d'Acquaviva e il vicario imperiale Rainaldo di Brunforte, celebrato nel 1234.
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Il comparto economico locale conserva un consolidato patrimonio di attività legate all'artigianato manifatturiero e artistico. La produzione tradizionale di maggior rilievo è costituita dalle storiche pajarole (o pagliarole), tipici cesti e bagnarole realizzati mediante l'intreccio manuale di steli di paglia di frumento, raccordati con fili di salice o di vimine e decorati con inserti di lana policroma. Il settore manifatturiero conta inoltre storiche botteghe dedite alla lavorazione del midollino, all'arredamento in giunco e all'arte del merletto a fuselli. Il comune presenta una spiccata vocazione turistica legata ai flussi collinari, rurali e culturali.
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Acquaviva Picena sorge in posizione collinare sul crinale che domina la valle del Tronto, a breve distanza dal litorale del mare Adriatico e dal centro urbano di San Benedetto del Tronto. Dall'altitudine medio-collinare del borgo, situato a 359 m s.l.m., la visibilità panoramica consente di scorgere verso l'interno il monte Vettore, massima elevazione della catena dei Sibillini, e verso meridione i massicci montuosi abruzzesi del Gran Sasso e della Maiella.
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