Montalto delle Marche, in breve
Montalto delle Marche è un comune italiano di 1 813 abitanti della provincia di Ascoli Piceno nelle Marche.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Il territorio era frequentato già nella preistoria: nel Museo Civico sono raccolti numerosi reperti del neolitico (6.000 a.C.) e della cultura appenninica (2.500 a.C.), picena (VII secolo a.C.), romana e successive. Nel XIV secolo le comunità locali si organizzano nei liberi comuni di Montalto, Patrignone, Porchia. Nel 1418 Montalto elegge autonomamente il Podestà e nel XV secolo è terra di Consulta dove si tengono le sedute del Presidato Farfense, all'interno dello Stato Pontificio. Dal 1586, su volontà del pontefice Sisto V (originario di Montalto) la città è sede del Presidato omonimo che comprendeva 13 comuni (Stato di Montalto). Per volere del Papa, inoltre, viene fondata una Zecca.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Concattedrale di Santa Maria Assunta Chiesa di Sant'Agostino Chiesa di Santa Maria in Viminatu (loc. Patrignone) Chiesa di Santa Lucia a Porchia, che conserva all’altare maggiore la tela raffigurante la Madonna con Bambino e S.Giovanni Battista, S.Sebastiano, S. Caterina di Alessandria e S.Lucia di Vincenzo Pagani e, nella cripta, un affresco con una Natività, già attribuito allo stesso Pagani ed oggi assegnato alla mano di Francesco Fantone da Norcia, datato 1515 nell'iscrizione in basso. Oratorio della Madonna di Reggio (Beata Vergine della Ghiara) Chiesa della Madonna Tonna Chiesa dell'Annunziata Palazzo Sacconi Palazzo Paradisi e Chiesa San Pietro Palazzo Pasqualini Palazzo del Governatore dello Stato di Montalto (ora Municipio)
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Vi sono conservati pregevoli antichi documenti tutti restaurati, oltre 350 pergamene di cui la più antica un Breve Recordationis del 1170, il Castrum Vetustior del 1320 e i manoscritti di Felice Peretti. Al suo interno, una biblioteca storica con numerose cinquecentine e pregevoli edizioni storiche curata dal Centro Studi "Sisto V". Il museo è ospitato nel palazzo dei Presidi fatto costruire da papa Sisto V tra il 1587-1588 come sede al governo dello Stato di Montalto. Anticamente questi locali costituivano la residenza del capo delle guardie carcerarie e sono collegati direttamente con il piano superiore oggi sede del Museo delle Carceri. L'ingresso al museo si trova in piazza Umberto I, 12.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Il comune di Montalto delle Marche è sito nella fascia collinare che va dalla costa Adriatica alla Catena dei Sibillini, ad una distanza percorribile in venti minuti, sia dal mare sia dalla montagna. Il territorio comunale nelle sue caratteristiche morfologiche, si estende su una superficie di 34 km² con un'altezza di 513 m s.l.m. La composizione abitativa è strutturata in un insediamento centrale, costituito da Montalto capoluogo e tre frazioni: Porchia, Patrignone e un consistente agglomerato urbano in contrada Lago (in zona Valdaso). Le frazioni di Porchia e Patrignone sono paesi di origine medievale con parti di mura di cinta e torri ancora esistenti, un tempo comuni autonomi.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.