Comunanza, in breve
Comunanza è un comune italiano di 2 915 abitanti della provincia di Ascoli Piceno. Dal 1932 al 1945 il comune ha assunto la denominazione di Comunanza del Littorio. Il paese è il terzo polo industriale della provincia di Ascoli Piceno.
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Le scoperte archeologiche dei secoli XX e XXI hanno evidenziato come il territorio comunanzese risultasse abitato, fin dall'antichità, dai Piceni e dai Romani, dopo la vittoria conseguita da questi ultimi nella guerra picentina (267 a.C.). Per lungo tempo si è creduto che l'odierna Comunanza potesse essere identificata con l'antico abitato di Interamnia Poletina (o Pollentina) Piceni (o Picena), di fondazione picena e successivamente conquistato dai Romani. A partire dagli anni '10 del XXI secolo questa ricostruzione è stata messa in discussione da nuove scoperte archeologiche, alla luce delle quali l'antica Interamnia Poletina (o Pollentina) Piceni (o Picena) sarebbe identificabile con un abitato posto nell'attuale territorio comunale di Amandola.
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La Chiesa di Santa Maria a Terme è l'edificio di culto cristiano più antico del territorio di Comunanza. Essa è situata in frazione Santa Maria, nei pressi del capoluogo, ed è stata realizzata intorno al IX o X secolo, sui resti di un antico tempio pagano attribuito a Dioniso, posto nella città di Novana (l'antica Comunanza). Dell'antico tempio pagano rimangono evidentemente le colonne in blocchi di travertino e tufo. La chiesa è realizzata in pietra di arenaria e segue i canoni stilistici dell'architettura preromanica: ha pianta rettangolare, presenta un'abside tripartita da lesene, con due bifore, doccioni nelle pareti laterali e archetti ciechi lungo tutto il perimetro della struttura.
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L'istituto scolastico comprensivo interprovinciale dei Sibillini incorpora tutti i plessi scolastici situati nei Comuni di Comunanza, Force (AP), Montefalcone Appennino (FM), Montelparo (FM), Montemonaco (AP) e Smerillo (FM). La "Biblioteca civica Pietro Spinucci" ed il "Centro Studi Emidio Saladini Conte di Rovetino" raccolgono l'importante eredità del preesistente "Centro di lettura comunale" dal 2008. Sono allestiti in tre sale del Palazzo Pascali, situato nel centro storico del capoluogo. Questi istituti sono il frutto dell'aggregazione dell'ingente patrimonio librario del preesistente "Centro di lettura comunale" con due ulteriori e successive donazioni: la prima proveniente dal Prof.
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L'agricoltura e l'allevamento hanno rappresentato la colonna portante dell'economia comunanzese sino all'industrializzazione, intervenuta negli anni '60 del XX secolo. Le attività più diffuse sono: la coltivazione di cereali (frumento, orzo, granturco) e patate; il taglio del legname nei boschi presenti sul territorio; la coltivazione di alberi da frutto, ed in particolare la raccolta di ciliegie, noci, castagne e mandorle; la tartuficoltura, sviluppatasi soprattutto a partire dagli anni '90 del XX secolo; la pastorizia, attività di fondamentale importanza fino alla metà del XX secolo, e da quel momento progressivamente diminuita di rilevanza economica; l'allevamento di animali da cortile (perdipiù volatili e suini).
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Il territorio comunale si colloca nel circondario dei monti Sibillini, a ridosso dell'appennino umbro-marchigiano, ed è attraversato dal fiume Aso. Esso ha una superficie di 54,4 km², e confina con il Comune di Amandola (FM) a nord-ovest, con il Comune di Montefalcone Appennino (FM) a nord, con il Comune di Force (AP) a nord-est, con il Comune di Palmiano (AP) a est, con il Comune di Roccafluvione (AP) a sud-est, con il Comune di Montegallo (AP) a sud, con il Comune di Montemonaco (AP) a sud-ovest, ed infine con il Comune di Montefortino (FM) a ovest. Il capoluogo è situato a 448 metri di altitudine s.l.m., e sorge lungo la valle dell'Aso, che divide il centro storico (posto sulla sponda destra) dall'area urbana di costruzione più recente (posta sulla sponda sinistra).
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